Simbiosi, la nuova collana di saggi di Edizioni Ambiente

Simbiosi, è la collana della casa editrice Edizioni Ambiente, che ci racconta come la relazione uomo natura sia arrivata ad un punto di svolta: tre nuovi saggi da leggere per approfondire il rapporto tra l’uomo e il mondo naturale.

Edizioni Ambiente è la casa editrice che da anni parla di natura, uomo, cambiamento climatico. Il legame tra l’uomo e la natura è molto complesso. Questo 2020 ci ha mostrato come siamo fragili, come tutto in natura è connesso: malattie, perdita di habitat e biodiversità, comportamenti sociali.

Gli uomini si adattano all’ambiente, sono innovativi, evolvono insieme agli ecosistemi. Spesso, però, sfruttano troppo la natura a proprio vantaggio, trasformando l’ambiente stesso in una grande risorsa da sfruttare fino all’estremo.

Perché accade ciò? Perché abbiamo perso il nesso di connessione con la natura. Questi tre nuovi saggi della collana Simbiosi ci raccontano di come è cambiato il nostro rapporto con la natura e ci suggeriscono dei percorsi per tornare ad essere parte della natura stessa.

L’anima animale di Richard Louv

L’anima animale. Come il rapporto con gli animali può trasformare le nostre vite e salvare le loro è il nuovo saggio di Richard Louv. Quando l’uomo torna a relazionarsi con gli animali, le piante, la natura, anche la sua salute e il suo benessere interiore ne traggono un grande vantaggio.

Richard Louv ha fondato un network, Children and Nature Network, ed è stato il primo a parlare di “deficit di natura”. Abbiamo visto come i bambini vivono un deficit di natura e come possiamo intervenire per ridare ai ragazzi gli spazi verdi che spesso mancano nelle città

Nel libro L’anima animale l’autore esplora il legame tra gli esseri umani e gli animali. I cambiamenti climatici e l’inquinamento hanno alterato il nostro rapporto con la natura. Occorre cambiare atteggiamento verso l’ambiente naturale. Attraverso numerose interviste a scienziati, insegnanti, genitori, indigeni, lo scrittore ci racconta la trasformazione che stiamo già mettendo in atto verso un nuovo e migliore rapporto con la natura.

Tra gli uomini e gli animali si creano delle connessioni molto profonde: l’autore incontra una volpe in Alaska, un oceanografo abbraccia una piovra gigante nei fondali marini, i cani ci aiutano a capire cos’è l’etica.

La biodiversità, la tecnologia, le specie invasive sono temi che troviamo in questo in libro assieme alla proposta di riservare metà del pianeta alla natura e alla fauna selvatica.

Se ci avviciniamo con maggiore empatia alle altre creature e all’ambiente che ci circonda ci sentiremo meno soli e conserveremo meglio ogni specie sulla Terra.

Quella degli umani non è l’unica storia. La vita intelligente ha popolato la Terra molto prima della nostra comparsa. Ora sappiamo che gli uomini e le balene hanno in comune neuroni specializzati associati a funzioni cognitive superiori, tra le quali la consapevolezza di sé e la compassione, e che questi neuroni potrebbero essersi sviluppati parallelamente. Questi neuroni sono comparsi nelle balene trenta milioni di anni prima dei nostri

Richard Louv
Simbiosi, la collana di saggi di Edizioni Ambiente

La specie solitaria di Lucy Jones

La specie solitaria. Perché abbiamo bisogno della natura è il nuovo saggio di Lucy Jones per la collana Simbiosi di Edizioni Ambiente. 

Durante l’anno che sta per terminare, abbiamo passato all’aperto al massimo il 5% del nostro tempo. La pandemia ci ha chiuso nelle case, connessi ai dispositivi elettronici. Forse questo 2020 sarà davvero l’anno del cambiamento perché ognuno di noi ha vissuto in prima persona quanto sia importante stare nella natura, con la natura.

La scrittrice, attraverso studi scientifici e la propria esperienza personale, cerca di dare una risposta alla domanda: allontanarsi dal mondo naturale, come accade nella nostra società moderna, può danneggiare anche il nostro benessere mentale?

Lucy Jones è guarita dalla dipendenza adolescenziale da alcol e droghe grazie alla terapia e a lunghe passeggiate nella natura. Paragona l’epidermide umana alla superficie del suolo o di uno stagno e dimostra come risponde in modo positivo all’aria aperta, agli agenti atmosferici, ai microrganismi presenti.

Dimostra come le pause naturali – guardare fuori dalla finestra, uscire sul balcone, passeggiare in un cortile – migliorano le nostre funzioni cognitive. Perché i nostri occhi sono nati per guardare spazi aperti e sconfinati, non per restare al chiuso davanti a degli schermi.

Biologia umana, neuroscienze, psicologia si uniscono per parlare di come siamo esseri viventi intimamente connessi con la natura e non possiamo vivere senza di essa. Torna a parlarci di solastalgia, sentimento di nostalgia per i luoghi nei quali viviamo ma che stiamo completamente trasformando. 

Questo libro, La specie solitaria, è stato nominato al Wainwright Prize, premio che celebra la migliore letteratura ambientale inglese.

Ci siamo evoluti con il bisogno di connetterci con il mondo naturale per il nostro sviluppo cognitivo, mentale, emotivo e spirituale, per la nostra crescita e per la nostra realizzazione personale. Senza il mondo naturale, siamo più poveri

Lucy Jones

Strategie della natura di Erwin Toma

Strategie della natura. Come la saggezza degli alberi rafforza la nostra vita è il saggio di Erwin Toma per la collana Simbiosi di Edizioni Ambiente.

Gli alberi sono il regno di questo autore, prima guardia forestale, poi imprenditore ecologista. Come si sono evoluti gli alberi, quali sono le loro strategie per sopravvivere, come sono legati al mondo degli uomini?

Liutai, tagliaboschi, carpentieri, uomini che vivono e lavorano nel bosco, tra le chiome degli alberi e il legno delle cortecce. Gli alberi hanno una loro saggezza. È giunto per l’uomo il tempo di imparare dagli alberi. Conosciamo il potere curativo e terapeutico del bosco, le leggende e le tradizioni, ma non basta: il cambiamento climatico e l’inquinamento minacciano i boschi, la natura, gli animali e gli esseri umani.

I boschi e gli alberi sono il nostro grande polmone verde. Gli alberi sono creature antichissime, comparse sulla terra molto tempo prima degli animali e degli uomini. Sono creature sopravvissute a inondazioni, tempeste, perfino alle glaciazioni. 

Il bosco ci insegna come la cooperazione è fondamentale per sopravvivere, come si può crescere con moderazione senza sprecare, come ogni materiale, ogni essere del bosco non è mai uno scarto, ma una risorsa nuova che altri possono utilizzare. Un libro che ci racconta storie di vite e di alberi e ci invita ad abbandonare l’idea che nella natura ci siano separazioni: tutto fa parte di un unico flusso vitale.

I milioni di chilometri di filamenti, detti ife, che collegano e mettono in rete tutte le forme di vita sotterranee, costituiscono una sorta di Internet di boschi e foreste, una rete mondiale che esiste da milioni di anni. Attraverso questo ‘Internet dei funghi’ gli alberi possono trasmettere agli altri esemplari della propria specie informazioni di vitale importanza

Erwin Toma

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