curiosa di natura

Ritorno alla natura

La pausa natalizia mi ha permesso di pubblicare numerosi post sulle sensazioni e le emozioni che mi hanno accompagnato in questi giorni di feste. I colori degli addobbi di Natale, le corse frenetiche all’acquisto dei regali, il suono della zampogna, il sapore delle bollicine di spumante all’inizio del nuovo anno, la soffice lana delle sciarpe che accarezzano il viso.

Tradizioni che permangono o che scompaiono: il presepe, l’albero, i mercatini, l’addobbo sulla porta di casa, il bacio sotto il vischio. Un suono, un profumo, un ricordo sono bastati per farmi tornare ad apprezzare le feste, anche in quest’inverno anomalo, senza fiocchi di neve a Natale. Torrone, panettone, dolcetti tipici del periodo dell’Avvento, ho sentito amici e parenti parlare di cibi zuccherini particolari che scandiscono per loro questo lasso di tempo.

Ora il nuovo anno sta già procedendo a passo veloce e vorrei tornare pian piano, in punta di piedi, al tema portante del blog: la natura. Anche se improvvisi e inaspettati cambi di direzione sono lì, dietro l’angolo, che aspettano solo di far breccia tra le pagine.

La natura è strabiliante perché ci parla senza bisogno di voce né di parole scritte, col susseguirsi delle stagioni. Ognuna con i propri colori, profumi, sapori e fragranze, ognuna coi propri pregi e difetti, ognuna diversa dall’altra e particolare. Ciascuno ha la sua preferita. Chi vorrebbe che fosse sempre primavera e estate, chi preferisce l’autunno e l’inverno, come se la popolazione si potesse dividere in “tipi da freddo” e “tipi da caldo”.

Allora eccomi qua, a lasciarmi nuovamente trasportare dal mondo naturale nelle sue mille sfaccettature e a riprendere la narrazione dal mio esclusivo punto di vista.

Sono loro

Il mese di gennaio inizia sempre con i saldi. Cosa c’entrano i saldi con la natura? Poco, con la natura in generale. Molto, con la natura umana. Amo girare per saldi, soprattutto per negozi di abbigliamento e scarpe. Ho già visto, nelle rivendite che frequento abitualmente, alcuni capi che mi interessano. Ho preso nota del prezzo, delle taglie e dei colori e ai saldi non mi resta che tornare, vedere, provare. Poi, in un secondo momento, giro casualmente e mi succede di incrociare un capo interessante, qualcosa che mi attira, che mi piace. Una piccola fortuna inaspettata.

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Sfavillante anno nuovo!

Poche ore ci separano dalla fine dell’anno. Dicembre ci ha regalato giornate soleggiate, un Natale quasi primaverile e tramonti rosa-arancio. L’altra sera ce n’era uno bellissimo. Nel cielo c’erano cinque linee parallele disegnate da altrettanti aerei in viaggio per chissà quali destinazioni.

Così ho pensato a cinque idee, suggerimenti, pensieri o propositi per il nuovo anno. Cose molto semplici, senza nessuna pretesa di dettare regole. Eccoli qui:

  1. Cosa non fare assolutamente nell’anno nuovo: smetterla con quei buoni propositi che sappiamo in partenza di non poter mantenere, come fare la dieta, smettere di fumare, fare più sport e ognuno ci aggiunga il proprio buon proposito non mantenuto.
  2. Cosa fare assolutamente nell’anno nuovo: portare avanti un’idea, un progetto, trovare ogni giorno dieci minuti da dedicare a noi stessi, non lasciar cadere un sogno
  3. Fare qualcosa per se stessi – comprare quel cd, quel libro che abbiamo visto da tempo, frequentare un piccolo corso, acquistare un vestito, un oggetto che ci piace, ma che non  abbiamo ancora osato acquistare
  4. Fare qualcosa per gli altri – contattare una persona cara che non sentiamo da molto, incontrare gente nuova, dare quel piccolo aiuto al vicino che ce lo aveva chiesto
  5. Fare qualcosa per il Pianeta – ne abbiamo uno solo, dobbiamo averne cura. La Terra è casa nostra e allora teniamola bene, come facciamo con le nostre abitazioni.

E voi, quali sono i vostri propositi, buoni o cattivi che siano? Siete d’accordo con me o non la pensate allo stesso modo?

Questo è il primo anno di auguri dal blog. Spero di poterlo portare avanti con divertimento e novità anche nell’anno nuovo.

Allora buon inizio anno a tutti! Buon divertimento, buona allegria! Buona vita!

Semplicemente buon Natale

Natale è arrivato

Sono giorni frenetici, di ultimi acquisti, di spese al supermercato, di auguri da inviare e regali da impacchettare. E manca sempre qualcosa: non ho comprato il burro, lo scotch per i pacchi e ho dimenticato la zia che si ricorda sempre di me…

Ma dopo tutta questa agitazione, ci sarà il vero relax delle feste. Giorni da passare con le persone che si amano, coi i parenti e gli amici più cari, con un pensiero a chi è troppo lontano, a chi ci ha lasciato, a chi vorremmo incontrare.

Con il profumo delle lasagne che invade la cucina, mentre la radio trasmette “All I want for Christmas is you” e le luci che illuminano le sere di città, siamo davvero  pronti per festeggiare.

E ci saranno molte cose da raccontare: lo zio che si è abbuffato di panettone, i bambini che hanno litigato per i regali, la vicina di casa che quel vestito era proprio orribile e tanto altro ancora…

Allora tanti auguri di buone feste a tutti, per un sereno e allegro Natale con una fiaba per grandi, per non smettere mai di sognare e guardare sempre il mondo con occhi da bambino! Buone feste a tutti!

Chi è il vero Babbo Natale

Il suono della zampogna

La piazza è piena di gente. Gente di corsa, che ha fretta di trovare gli ultimi regali di Natale, quelli più difficili. Corre da un negozio all’altro, tenendo in mano sacchetti, cellulari e fotocamere.

E’ distratta, non si accorge che le luci dell’albero di Natale di fronte al Duomo si sono già accese e i bianchi fiori di stella di Natale sostituiscono i fiocchi di neve non ancora caduti

E’ distratta, non sente quello strano suono proveniente dal centro della piazza, da uno strumento a fiato. Non ci crederete ma è proprio una zampogna e lo zampognaro esegue “Tu scendi dalle stelle!” E’ uno solo, non ci sono più i gruppetti di musicisti come qualche anno fa, che a sentirli era già Natale, era il coro del giorno di festa. Ma la musica risuona gioiosa nell’aria e il cappello ondeggia sull’asfalto in attesa di un soldino di elemosina. Sono quasi incantata perchè è come se avesse letto quello che ho scritto e si fosse presentato lì soltanto per me, per dirmi che è ancora possibile sentire il calore del Natale.

E non finisce qui! Poco dopo appare un bel gruppo musicale composto da Babbi e Babbe Natale (si dirà così..) a rallegrare la piazza con le più belle canzoni natalizie. E così stiamo entrando nell’atmosfera del Natale :)

Natale bussa alle nostre porte

Mancano pochi giorni al Natale. Quest’anno mi sembra che sia arrivato più velocemente del solito e mi ha colto quasi impreparata. Allestire il presepe ha richiesto più tempo, ma ora è pronto e tutto illuminato. Le luci sul balcone si accendono la sera e il calendario dell’avvento fa bella posa sul ripiano del mobile. Le decorazioni sono sparse qua e là per casa, un po’ per stanza, per ricordarmi, ovunque mi trovo, che mancano ormai pochi giorni alla festa della luce.

Anche in città non si respira appieno aria natalizia. Sarà che la crisi ha ridotto le spese per luci e decorazioni varie e ha intristito i nostri animi, facendoci preoccupare seriamente per il nostro futuro. Però sento che nei prossimi giorni la magia del Natale tornerà e basterà risvegliare al massimo i nostri sensi per rendercene conto.

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