Wildlife Photographer of The Year 54: la bellezza della natura

Ho visitato la bellissima mostra che porta a Milano i 100 migliori scatti naturalistici: Wildlife Photograoher of the Year. Quest’anno sono stata molto colpita dalla bellezza della natura e dal rapporto uomo-natura. Ve lo racconto in due post.

Wildlife Photographer of the Year è la mostra di fotografie naturalistiche più prestigiosa al mondo. Si può visitare anche quest’anno a Milano nei suggestivi spazi della Fondazione Luciana Matalon in Foro Buonaparte 67, dal 4 ottobre al 22 dicembre 2019.

Organizzato dall’Associazione culturale Radicediunopercento di Roberto Di Leo, con il patrocinio del Comune di Milano, l’evento è sempre attesissimo e presenta le 100 immagini premiate alla 54a edizione del concorso di fotografia indetto dal Natural History Museum di Londra.

Partecipano fotografi da 95 paesi, in competizione ci sono 45.000 scatti realizzati da fotografi professionisti e non, che sono stati selezionati, alla fine dello scorso anno, da una giuria internazionale di esperti, in base a creatività, valore artistico e complessità tecnica.

Quest’anno mi ha molto colpito la bellezza della natura. Allo stesso tempo, in molte foto, purtroppo si notano particolari che non avrei voluto vedere. L’uomo, l’inquinamento, lo sfruttamento degli animali. Per questo suddividerò il mio racconto in due post sperando di incuriosirvi e farvi riflettere. Intanto vi consiglio di visitare questa bellissima mostra dove lo sguardo degli animali e i colori della natura raccontano della bellezza del mondo più di ogni altra parola.

I vincitori. Le foto vincitrici sono davvero bellissime. La coppia dorata del fotografo Marsel van Ooosten sorprende una coppia di rinopitechi dorati seduti sul ramo di un albero, intenti ad osservare le lotte tra maschi nel gruppo sottostante. Il sole fa risplendere le loro pellicce dorate in contrasto col verde della foresta. Questa sottospecie è tra le più belle al mondo ma è in pericolo di estinzione: oggi si contano solo 4.000 individui.

19 © Marsel van Oosten - Wildlife Photographer of the Year

19 © Marsel van Oosten – The golden couple – Wildlife Photographer of the Year

Mi ha molto colpito la foto vincitrice di categoria, Il riposo del leopardo, scattata da Skye Meaker fotografo della categoria 15-17 anni. I leopardi sono animali schivi e difficili da fotografare. Lo sguardo di questa femmina è intenso e non lascia dubbi sul fatto che gli animali hanno pensieri e sentimenti simili ai nostri. Questa bellissima femmina è stata chiamata Mathoja, colei che cammina zoppicando, a causa da una ferita avuta da cucciola.

08 © Skye Meaker - Wildlife Photographer of the Year

08 © Skye Meaker – Lounging leopard -Wildlife Photographer of the Year

Ambienti terrestri. Questa sezione mostra tutta la bellezza della natura e dei suoi ambienti. Come nello scatto vincitore, Frustata di vento. Nel deserto della Namibia è spettacolare il contrasto tra le dune sabbiose, il vento che soffia, il sole del pomeriggio l’oceano sullo sfondo. Tutta la bellezza del nostro Pianeta, i suoi colori e gli elementi naturali sono racchiusi in questa foto.

57 © Orlando Fernandez Miranda - Wildlife Photographer of the Year

57 © Orlando Fernandez Miranda – Frustata di vento -Wildlife Photographer of the Year

Visioni creative. Questa sezione vuole farci apprezzare la bellezza della natura paragonata a quella dell’arte. Mi ha colpito la frase di Cristobal Serrano, fotografo che ha vinto in questa categoria con lo scatto La piscina di ghiaccio: le foche cancrivore adagiate sull’iceberg. Dove il ghiaccio si è rotto si è creata una piscina a forma di cuore. Incredibile il contrasto tra il bianco del ghiaccio, il blu delle acque e il nero delle profondità oceaniche

65 © Cristobal Serrano, Wildlife Photographer of the Year

65 © Cristobal Serrano, The ice pool – Wildlife Photographer of the Year

“Gli umani hanno provato a spiccare nell’arte della scultura, ma gli iceberg mostrano come non ci siano eguali con l’arte della natura” (Cristobal Serrano)

Piante e funghi. Anche loro fanno parte del nostro mondo. La foto vincitrice ha dei colori davvero incredibili: il verde e il bianco in un netto contrasto. La foresta sull’albero con un ramo dell’albero garoé che può crescere fino 40 metri di altezza e si trova solo a Madeira, nelle Canarie. Le felci davallia crescono fino a colonizzare l’intero ramo.

45 © Antonio Fernandez - Wildlife Photographer of the Year

45 © Antonio Fernandez – Forest on a tree- Wildlife Photographer of the Year

Invertebrati. Anche queste piccole creature, forse ancora poco conosciute, hanno il loro spazio in mostra. Bellissima la foto vincitrice di questa categoria: Gli sfecidi appallottolatori. Gli sfecidi sono delle vespe che fanno palline di fango per i loro nidi. Scavano camere nelle quali depongono le uova e inseriscono un ragno paralizzato come cibo per la larva che nascerà. Per proteggere il tutto, chiudono la celletta del nido con una pallina di fango.

32 © Georgina Steytler - Wildlife Photographer of the Year

32 © Georgina Steytler – Mud-Rolling Mud-Dauber – Wildlife Photographer of the Year

Animali nel loro ambiente. Questa è la categoria che ho apprezzato maggiormente. Perché le foto sono tutte davvero bellissime e perché amo vedere gli animali nel loro ambiente naturale. La foto vincitrice è Un letto di foche, scattata in Antartide. Le foche sono distese, il rosso è quello dei loro escrementi perché si nutrono di krill. Questi animali vivono in gruppo e amano distendersi sugli iceberg a riposare, per riprodursi, ma anche per avvistare il cibo. Quindi lo scioglimento dei ghiacciai è dannoso dato che toglie loro posti di ritrovo e cibo.

12 © Cristobal Serrano - Wildlife Photographer of the Year

12 © Cristobal Serrano – Bed of seals -Wildlife Photographer of the Year

Giovani. Vincitore della categoria giovani fino a 10 anni è Arshdeep Singh con la foto Civette nel tubo. Le civette maculate nidificano nei tronchi degli alberi ma non è raro trovarle in città, come in questo caso, nascoste in un tubo di scarico. Sono animali notturni, difficili da vedere, che si avvicinano alle città in cerca di cibo e di siti di nidificazione.

01 © Arshdeep Singh - Wildlife Photographer of the Year

01 © Arshdeep Singh – Pipe owls – Wildlife Photographer of the Year

Questo primo post racconta la bellezza della natura in mostra. Ci sono molte foto che fanno riflettere. Te ne parlerò nel prossimo post insieme al reportage del Photojournalism che ogni anno racconta il lato più oscuro di noi esseri umani.

Intanto ti consiglio di visitare The Wildlife Photographer of the Year, una mostra fotografica adatta a tutti, alle famiglie e ai bambini. Tutte le info loro sito

One Comment on “Wildlife Photographer of The Year 54: la bellezza della natura

  1. Pingback: Wildlife Photographer of The Year 54: l’uomo e la natura | curiosa di natura

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: