3_Qual è il tuo animale guida?

Siamo all’ultimo dei tre post che racconta altri quattro animali guida, la loro biologia e cosa possono insegnarci. Fatti scegliere dal tuo preferito e sfoglia i bellissimi quaderni di Gruppo Macro.

Continua il racconto degli animali guida, dei bellissimi quaderni di Gruppo Macro, con le illustrazioni e i testi elaborati da Eleonora Tassani e Cristina Cicognani. 

Questo è l’ultimo (è un po’ ne sentirò la mancanza) dei tre post che racconteranno i dieci animali guida. Se hai perso gli altri post, ecco il primo e il secondo. Io ho scritto la parte relativa alla loro biologia ed Eleonora ci racconta come mai sono considerati Animali Guida, utilizzando le sue bellissime immagini e le sue t-shirt. Per portare sempre con voi il vostro animale guida ed essere ispirati da lui, vi suggerisco di non perdervi questi bellissimi quaderni, che sono anche una bella idea per un piccolo pensiero :-)

Perché questi post sugli animali guida? Perché gli animali vivono il momento, seguono la propria natura, sono spontanei e autentici e si fidano dell’istinto. Queste sono caratteristiche che spesso trascuriamo noi esseri umani e che dovremmo tornare a considerare :-)

cobra_animale guida

Il cobra. Illustrazioni, t-shirt eforo di @animatrama

Biologia del cobra. Cobra è un nome comune utilizzato per designare dei Rettili della famiglia degli Elapidi. Questi serpenti si possono trovare in Africa, Asia e negli Stati Uniti.
Hanno un corpo cilindrico, ricoperto da squame, con colori mimetici che richiamano l’ambiente nel quale vivono (mimetismo criptico). Sono predatori, sia notturni, che diurni e si nutrono di roditori, anfibi e piccoli uccelli. Le prede vengono inghiottite intere. Sono ovipari, depositano uova fecondate e l’embrione terminerà la propria crescita al di fuori del corpo materno. Non hanno cure parentali.
Una delle caratteristiche di questo serpente è la reazione ad una minaccia esterna. Se vengono disturbati o attaccati, alzano il collo per sembrare più imponenti e assumono un aspetto minaccioso. Sono quasi tutte varietà velenose. Il veleno del cobra è di tipo neurotossico e agisce sulle trasmissioni nervose e sull’apparato respiratorio della vittima.

Cobra, Animale Guida. Energia cosmica, forza vitale primordiale, essere sacro.
Sensibile alle vibrazioni di bassa frequenza, il Cobra sente per primo quando la terra trema, per questo è il simbolo dei segreti misteri di conoscenza.
Coraggiosi e terrificanti, i Cobra emergono dalle rocce o dall’oscurità della psiche con manifestazioni inattese e repentine. Ciò significa che se permettiamo all’autorità dell’Io di governare l’inconscio, quest’ultimo potrebbe sollevare forze istintive in opposizione, veri e propri attacchi velenosi contro noi stessi.
Com’è noto, il veleno dei serpenti può uccidere, ma allo stesso tempo ha straordinarie capacità terapeutiche, per questo i serpenti sono preziosi alleati nel processo di guarigione. Il Cobra ha la capacità di distruggere le malattie così come uno schema di abitudini negative.

Il serpente è quindi dotato del potere di vita e di morte, e questo lo rende simbolo di immortalità.

Nelle tradizioni tantriche il serpente rappresenta l’Energia Cosmica femminile che si dispiega dalla base della colonna vertebrale in ascesa lungo i chakra (i centri energetici del corpo) per raggiungere il nostro Sé superiore, connettendo il nostro cuore alla coscienza cosmica.
Il Cobra come animale guida ci conduce nel viaggio del risveglio dell’Energia, placa l’autorevolezza dell’Io, aiuta nelle guarigioni e permette una connessione tra il cuore e la coscienza cosmica.

CAVALLO_animaleguida

Cavallo,animale guida. Illustrazione, t-shirt e foto di @animatrama

Biologia del cavallo. Il cavallo (Equus ferus caballus, L. 1758) è un mammifero dell’ordine dei Perissodattili e della famiglia degli Equidae. I Perissodattili sono animali che hanno arti con dita in numero dispari. Il cavallo moderno ha un unico dito, ma in origine ne aveva quattro negli arti anteriori e tre in quelli posteriori.
Vivevano allo stato selvaggio e oggi sono stati quasi del tutto addomesticati dall’uomo. Questi animali sono originari delle steppe asiatiche e del continente europeo. Vivevano nelle praterie e hanno un corpo adatto alla corsa, grazie al particolare apparato locomotore e muscolare. Sono erbivori e si nutrono di foglie, paglia, fiori, cortecce e vegetali. Vivono in media 20-30 anni. Dalla loro dentatura si possono avere molte informazioni sull’età e sullo stato di salute dell’animale. Il loro mantello può essere di colori diversi ed esiste una classificazione specifica (baio, morello, sauro…)
La femmina ha una gravidanza che dura quasi un anno e dà alla luce un piccolo puledro che subito è in grado di stare in piedi e di correre.

Cavallo, Animale Guida. Potenza, selvaggia bellezza, libertà e forza.
Il Cavallo è una creatura indipendente, rappresenta lo spirito di libertà per eccellenza.
È un animale solare, portatore di un’energia vivace e irrequieta, dal corpo elegante e possente. Nelle tradizioni di molti popoli il Cavallo è onnipresente. Ha fatto parte della storia dell’uomo e da quando è stato domato, ha contribuito al progresso delle civiltà. Per questo è profondamente legato alla nostra psiche.

Il Cavallo selvaggio incarna la potenza, le pulsioni vitali, la fertilità, l’istinto ribelle

Domato rappresenta la trascendenza per l’uomo. Eroi e sognatori cavalcano in sella ai loro poteri personali ancora grezzi, ma prossimi a svilupparsi, incalzati dagli impulsi frementi e dalla libido pulsante. Per riuscire a rimanere in sella, quindi a vivere pienamente la vita come un’avventura spirituale, è necessario che imparino ad armonizzare gli istinti con mente e cuore.

Il Cavallo come Animale Guida ci insegna l’equilibrio tra libertà e potere, tra forza e mente

Nei doni che ci porta attraverso la sua guida c’è la capacità di vivere pienamente ogni momento; esso invita ad abbandonarsi all’esperienza della vita. Quando ci si sente limitati, si può salire sul dorso del Cavallo e conoscere la gioia del vento tra i capelli; ci insegna ad avere fiducia nel momento, è un animale che aiuta a trovare la forza per sostenere progetti e idee.

*** continua la lettura, non perderti l’orso 🐻 e il lupo 🐺  ***

Biologia dell’orso. Gli orsi sono mammiferi onnivori della famiglia Ursidae. L’orso comune, bruno, vive in Asia, Nordamerica ed Europa: è l’ Ursus arctos, L.1758. Molto conosciuto è anche l’orso polare (Ursus maritimus, Phipps, 1774) dal mantello bianco per mimetizzarsi meglio nel suo territorio fatto di ghiacciai e nevi.
Sono dei plantigradi, cioè appoggiano tutta la pianta del piede quando camminano. Quando corrono, possono percorrere anche 45 km/h. Sono animali massicci (i maschi possono pesare oltre 200 kg), con una robusta struttura corporea e una folta pelliccia di colore diverso in base all’habitat nel quale vivono. Hanno denti forti e artigli lunghi per strappare la carne e per scavare. Si nutrono di carne e pesce, ma anche di foglie e miele, radici e funghi. Possono cacciare cervi, alci, perfino bisonti.
Durante l’inverno trascorrono dei mesi in uno stato di torpore molto simile al letargo. In questo periodo dormono molto, non mangiano né bevono, ma le femmine possono anche partorire 1-2 cuccioli. I piccoli rimangono con la madre a lungo, da 2 a 4 anni. Sono animali solitari e notturni che si ritrovano in gruppo solo per la stagione degli amori.

ORSO_animaleguida

Orso, animale guida. Illustrazioni, t-shirt e foto di @animatramac

Orso, Animale Guida. Simbolo per eccellenza di protezione, saggezza e forza.
I reperti archeologici suggeriscono che fin dal Paleolitico l’Orso è stato considerato un animale sacro e venerato dall’uomo. Alcuni popoli nativi si ritengono discendenti dagli orsi.
L’Orso è un animale abile e curioso, ha una struttura possente, è capace di erigersi sulle zampe posteriori mantenendo una posizione eretta. Queste qualità lo avvicinano all’uomo per carattere e aspetto. Nella cultura tradizionale dei popoli che una volta abitavano il Nord del Messico, la parola orso (tlacamayeh) etimologicamente significa “animale che ha mani di persona”. Per molte di queste tribù l’Orso era un grande Maestro: usando le erbe per mantenersi in salute, ne fece conoscere le proprietà terapeutiche anche all’uomo.

L’Orso vive nelle caverne, per questo è simbolo del viaggio nell’introspezione

Il viaggio in cui ci conduce l’Orso non è un semplice percorso nella solitudine del nostro essere, è un viaggio che tiene conto della parte selvaggia e feroce del nostro istinto. L’Orso ci aiuta a entrare nel profondo del nostro essere per consentirci di liberarlo da ciò che ci “ammala” e permetterci così di agire con la forza del cuore, mantenendo un atteggiamento privo di giudizio, uno stato di vuoto trasformativo e creativo.
L’Orso, andando in letargo in inverno per poi ricomparire in primavera, è anche simbolo di rinascita. È nella fase di letargo che nascono i loro piccoli. Nel momento della nascita li lecca a lungo per pulirli. Questo atto simboleggia la capacità di purificare e manipolare le energie contrastando le malattie, soprattutto quelle del cuore, sia fisiche che emozionali.
La mamma orsa tiene con sé i suoi piccoli per due o tre anni, così il potere dell’Orso è adatto ai progetti che si sviluppano nell’arco di qualche anno.

LUPO_animaleguida

Lupo, animale guida. Illustrazioni, t-shirt e foto di @animatrama

Biologia del lupo. Il lupo (Canis lupus, L.1758) è un mammifero della famiglia dei Canidi. Vive in Nord America, Europa e Asia, è tra i Canidi più grandi che si trovano in natura. Il colore del suo mantello varia a seconda delle sottospecie dal grigio, al rosso, al nero. I lupi vivono in branco, utilizzano molto bene il linguaggio del corpo, sono specializzati nella caccia. Il lupo comune è forte e robusto, ma snello, con arti adatti al movimento, alla corsa e alla caccia. Hanno mascelle e denti ben sviluppati. Vivono in branchi, originati da una famiglia con cuccioli, fino a comprendere una decina di animali. Una volta adulti, i lupi lasciano il branco e una coppia ne origina un altro. Sono animali territoriali. Sono monogami e la coppia resta unita tutta la vita. I cuccioli (da 3 a 6) nascono in primavera, la femmina partorisce nella tana, dopo circa due mesi di gestazione, e presta molte cure parentali ai nuovi nati. I lupi cacciano in coppia altri mammiferi che trovano nel territorio: pecore, capre, caprioli, ma anche alci o bisonti. Mangiano fino al 20% del proprio peso, fino a 10 chili di carne. Utilizzano molto le espressioni del viso e del corpo per comunicare. Hanno un ottimo udito e i loro ululati vengono sentiti a grandi distanze (fino a 100 chilometri). Anche l’olfatto è molto acuto in questi animali. Ancora oggi sono a basso rischio di estinzione.

Lupo, Animale Guida. Lealtà, consapevolezza, dedizione al gruppo e spiccata sensibilità.
I Lupi sono abili predatori, i loro sensi sono particolarmente acuti, distinguono i rumori che la consapevolezza umana neppure registra. In tal senso evocano le energie vitali istintuali e pratiche della psiche umana, suscitando il desiderio di una riconciliazione con la nostra parte animale e allo stesso tempo la paura che quest’incontro possa portare alla distruzione dell’Io.
Ecco che nella mitologia e nelle favole sembrano incarnare la morte che può avvenire nel momento in cui ci si lascia andare alla dissolutezza dei desideri, in realtà simboleggiano i cicli di trasformazione e rinascita, lo smembramento dei nostri schemi di comportamento verso nuove modalità più adatte al nostro percorso di vita. Il Lupo vive in clan e questo ci ricorda i nostri legami familiari, guida e protegge non solo se stesso, ma anche il suo gruppo.

Esprime quindi le fondamentali qualità canine della lealtà, dell’amicizia e della devozione

Grazie alla sua spiccata sensibilità, ci ascolta parlare e sente quando parliamo solo “con la testa”, scollegati dalle nostre emozioni e dalla saggezza del corpo, poiché il nostro messaggio non entra in risonanza con lui. Riconosce esattamente lo stato in cui si trovano la nostra mente e il nostro cuore.
Si manifesta nei sogni per guidarci nei cicli di trasformazione del nostro percorso di vita. Energeticamente, il Lupo come Animale Guida fornisce la forza e la spinta per uscire dal riparo della nostra apparente sicurezza e scoprire chi si è realmente. Quando si smette di essere attaccati al proprio rifugio (sia esso un luogo fisico o un’abitudine) può succedere qualcosa di nuovo e inizia il vero e vitale cambiamento. Seguendo il Lupo, impariamo non solo a percorrere il nostro cammino, ma, lasciando le nostre tracce sul sentiero, diventiamo anche un esempio per gli altri.

Si concludono così i tre post dedicati agli animali guida. Grazie ad Eleonora per aver collaborato a questo progetto; le sue t-shirt sono davvero bellissime e potete avere tutte le informazioni necessarie in questa pagina. Grazie a Gruppo Macro che ci ha aiutato a diffondere i post e ha creato i bellissimi quaderni che io adoro :-)

Spero che ognuno di voi abbia trovato uno o più animali guida :-) Spero, con questi post, di avervi incuriosito e di avervi fatto conoscere meglio questi dieci animali che convivono con noi sulla Terra.

Mi scuso se i post sono risultati un po’ lunghi ma con Eleonora abbiamo deciso di fornire il maggior numero di infrormzioni e curiosità possibili.

E allora, quali sono i vostri animali guida? I miei sono due: il lupo e la farfalla

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