Identità Golose e Naturali (1)

Sabato scorso sono stata ospite di Identità Golose per l’intera giornata. Ho seguito in particolare Identità Naturali con Lisa Casali. Perché frutta e verdura sono un viaggio, un mondo tutto da scoprire.

Anche quest’anno ho partecipato a Identità Golose, The International Chef Congress che si tiene tutti gli anni a Milano all’inizio di marzo. Lo scorso anno mi sono divertita molto e ho seguito diversi interventi legati al mondo dei vegetali, assaggiando piatti buonissimi, provando cose nuove. Questo è il post che lo racconta.

Il tema di quest’anno era: “La Forza della Libertà. Il Viaggio. Un viaggio nelle diverse cucine del mondo, ma anche un viaggio per raccontare un mondo. Quest’anno, come dicevo, ho voluto dedicare la mia giornata al mondo dei vegetali ed è stato un viaggio pieno di gusto, sapore e nuove scoperte.

Il tema del viaggio lo racconta Paolo Marchi nella rivista dedicata all’edizione di quest’anno del congresso. Alcune parole del suo intervento mi hanno toccato particolarmente:

“… la forza che scaturisce dalla libertà di pensiero, della quale dovrebbero nutrirsi tutti […] La libertà di uscire dagli schemi noti per assaggiare le novità, per verificare la bontà di una nuova ricetta.”

“Si ragiona con il cuore e la memoria, a scapito della testa e del palato. Si deve invece essere in grado di alternare i ricordi alla curiosità, la pancia al cervello”

“Il viaggio come tema di Identità 2017 per ribadire che tutto quello che consumiamo è frutto di viaggi”

Identità Naturali a Identità Golose. Una delle diverse sezioni nelle quali è suddivisa la manifestazione è quella che parla del mondo naturale. Le altre erano: formaggio, gelato, champagne, pasta, nuova cucina italiana, il viaggio, montagna e mare e pizza. Tutte interessanti, ma purtroppo occorre scegliere e la mia scelta è andata nella direzione del naturale. La conduzione della giornata è stata affidata a Lisa Casali, brava e simpatica come sempre.

identitagolose

Collage di assaggi a Identità Golose 2017

Daniela Cicioni – “Il dolce, il piccante e la meraviglia di un viaggio che non finisce mai“. Sono arrivata in tempo per vedere la preparazione di un tiramisù crudista (non avrei mai detto che si potesse fare, invece…). Farina di mandorle, cocco, alghe addensanti, anacardi, gli ingredienti di un dolce che ho potuto assaggiare e che mi ha davvero sorpreso, lasciandomi un gusto nuovo che mi sono portata dietro tutta la giornata. Daniela sperimenta la cucina crudista e l’avevo già incontrata la scorsa edizione.

Perché ci stiamo avvicinando al crudismo?

“Perché la nostra alimentazione è oggi troppo ricca, piena di alimenti di origine animale: abbiamo capito che occorre bilanciare questo fattore.”

Paolo Lopriore – “La nuova concezione ristorativa” Paolo ha chiamato il suo intervento “cucina conviviale”.

“Nessun viaggio mi ha ispirato, un viaggio è quello che voglio far fare a chi mangia nella mia cucina”

Patate, bitto, sciatt, noci, gli ingredienti dei suoi due piatti. Davvero strano l’affumicatore che usa in cucina. Mi ha molto colpito il voler utilizzare anche la buccia delle pere e il fatto di voler mantenere il colore delle bietole. Rispettare gli ingredienti, rispettare i colori e i sapori della natura.

Antonia Klugmann – “Viaggio qui e altrove“. Antonia ha parlato di “un mondo vegetale” Il viaggio è movimento, è legato al territorio, è contaminazione. Il suo viaggio è un po’ come quello di Salgari. A Trieste, la cucina è ricca di contaminazione. Il tartufo bianco e nero, il cavolo cappuccio, i crauti, le mele sono gli ingredienti che ha utilizzato. Mi è molto piaciuto il suo piatto a base di finocchio, cotto nella sua stessa acqua di cottura, aromatizzato coi suoi aromi e con anice stellato, liquirizia, cioccolato.

“Cucinando, rompiamo le verdure, le facciamo a pezzi, le dividiamo. Dobbiamo poi restituire integrità alle verdure”

A questo punto siamo arrivati all’ora di pranzo. Ho gustato varie specialità. Ottime focacce e pizze di Bistrot Autogrill Milano, le penne di Alce Nero con pesto vegano al tofu e scorzette di limone, gnocchetti con pane avanzato, caffè e dolci.

Per sapere com’è andata nel pomeriggio, dovrete aspettare il prossimo post :-) Il mio viaggio nel mondo del cibo, invece, lo trovate qui.

Intanto potete sfogliare il mio mini-racconto

su Steller.co —> Identità Naturali a Identità Golose

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