Animali in giallo

Cosa c’è di meglio del fiuto di un cane per risolvere un crimine? Ma anche gatti, furetti e meduse non sono da meno. Undici racconti per chi ama gli animali e il genere giallo.

Uno zoo di racconti per conoscere il volto bestiale del giallo”. Questa frase, nella quarta di copertina, mi ha convinto a leggere la raccolta di racconti. Amo gli animali, si sa, e il genere giallo-poliziesco è uno dei miei preferiti. Perché c’è da risolvere un mistero, c’è da capire come sono andate le cose, insomma, bisogna fare lavorare le “cellule grigie”.

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Frase tratta dal racconto “L’oracolo del cane” di G. K. Chesterton

Durante le vacanze natalizie ho letto questo libro, Animali in giallo. Senza svelarvi la trama, vi racconto cosa c’è di interessante in ogni racconto. Così poi, se vi ispira, potete leggerlo con piacere.

Il libro inizia con Raymond Chandler e Pesci rossi, un racconto pieno d’azione che ricorda un po’ i polizieschi americani, un po’ i film western. Si tratta di scoprire se è vero che un tizio cinese ha nascosto un tesoro, fatto di perle, nella vasca dei pesci rossi. Sembrerebbe un nascondiglio interessante, da non sottovalutare. Il racconto è pieno di frasi spiazzanti e ottime considerazioni:

“Rimase seduto così, afflosciato, il mento sul petto, gli occhi rivolti in alto. Morto come una ghianda in salamoia.”
“Non ho niente contro i pesci rossi, ma gli affari sono affari e il crimine è il crimine”

Il secondo racconto è di Gilbert K. Chesterton e s’intitola L’oracolo del cane. Un cane, coinvolto in un caso di omicidio. Un cane che, non si sa come mai, non riporta il bastone che gli è stato lanciato. Ma non è colpa sua: siamo noi a non capire il loro linguaggio.

“Il cane! Il cane! Lei aveva l’intera storia tra le mani. Se solo avesse prestato la giusta attenzione al cane…”
“Ma a volte temo che lei sia troppo acuto per comprendere gli animali. A volte temo addirittura che lei sia troppo acuto per comprendere gli uomini, soprattutto quando si comportano con la semplicità degli animali. Gli animali, vede, sono creature letterali, che vivono in un mondo di affermazioni sempre vere.”

Tre maestri del giallo. Di questi racconti non dirò molto. I nomi degli autori sono già così grandi che parlano da sé.
Uno, è il racconto Il toro cretese, scritto dalla regina del giallo, Miss Agatha Christie. Si parla di un ufficiale, del mondo militare, dunque, c’è di mezzo la pazzia e il principio attivo dell’atropina (ricavato dalla pianta della belladonna) e ad indagare è Hercule Poirot.

Protagonisti sono i cavalli e il mondo delle scommesse nel racconto Silver Blaze di Sir Arthur Conan Doyle. Insieme al compagno Watson, nelle lande inglesi, riuscirà a risolvere anche questo caso. Oltre ai cavalli, c’è anche un cane che non abbaia. E sta agli investigatori capire il perché. Parlare dei fatti, è un buon metodo:
“… perché non c’è nulla che chiarisca le idee quanto l’esporle a un’altra persona.”

Ho letto nuovamente con piacere Gli omicidi della Rue Morge del maestro del brivido, Edgar Allan Poe. Assieme ad August Dupin, l’autore indaga sulla morte di due donne, madre e figlia, che vedono il coinvolgimento di un marinaio e di un urang utang, uno degli esemplari appena sbarcati in Europa dalle indie orientali.

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Animali in giallo, la copertina del libro

Belle sorprese. I racconti che seguono sono stati delle belle sorprese. Ho conosciuto autori dei quali (ahimè) non avevo letto nulla in precedenza e gli animali che hanno coinvolto non sono sempre e solo il gatto e il cane.
Ellery Queen ci racconta L’avventura dei sette gatti neri. La proprietaria del negozio di animali si autoproclama aiutante e segue le indagini assieme ad Ellery Queen, perché:

“[quella vecchia] È l’essere più strano, fragile e piccolo che io conosca. Ed è anche un po’ matta. E ho sempre saputo che la gente strana vi interessa.”

“Billy la capra era la grande attrazione del parco di divertimenti Playland”
così inizia il racconto di Patricia Highsmith La corsa della capra. Si sa, gli animali nei parchi di divertimento non si trovano in una situazione ideale. Ma, a volte, andare in una fattoria si rivela essere ancor peggio del parco divertimenti. Per fortuna, tutto finisce nel migliore dei modi, grazie anche all’ostinazione della capra.

Ne Il serpente volante di Edward D. Hoch, fa la sua comparsa il serpente corallo. Due fratelli: uno scrive libri per bambini con protagonista un serpente, l’altro è un pilota che muore, precipitando insieme al suo velivolo:

“L’enigma è questo: c’era davvero un serpente nel cielo? E fu il serpente a uccidere mio fratello?”
(naturalmente non vi svelo il finale).

Spiazzante anche La vespa, racconto di Peter Lovesey. Un uomo malato, che vive con la moglie in riva al mare, ospita un presunto cugino, che muore nel bagno della casa. Punto da una vespa? O sarà forse colpa della vespa marina, una medusa assassina? Ma come è arrivata nella vasca da bagno?

Saki, nel racconto Sredni Vashtar racconta la storia di Conradin, ragazzo malato e in fin di vita, affidato alla tutrice, la signora Ropp, con la quale non va d’accordo. Conradin si rifugia spesso in giardino, soprattutto nel capanno degli attrezzi in compagnia di una gallina e di uno strano aniamle. Un incrocio tra un furetto e una puzzola:

“E un giorno, sa il cielo da cosa fu ispirato, inventò un nome meraviglioso per l’animale, Sredni Vashtar, che da quel momento diventò per lui un dio e un credo”
Fino a quando la signora Dropp fu trovata dalla cameriera: morta, nei pressi del capanno del giardino.

E per concludere, La vedova e il pappagallo di Virginia Woolf. Una vedova povera, il fratello che muore e le lascia un’eredità, la speranza di una vita migliore. La donna si reca nella casa del fratello e trova il pappagallo che sarà la sua fortuna.

“Amava molto gli animali; e nonostante la povertà, pur di non lasciare il cane senz’osso, spesso era lei stessa a privarsi del necessario”.
“Questa bestiola [il pappagallo James] ha più buonsenso di un cristiano” mormorò fra sé. “Molto bene, James, voglio fidarmi di te”.

Morale della favola: chi ama gli animali, verrà sempre ricompensato :-)

Animali in giallo – R. Chandler, A. Christie, P. Highsmith, E. Queen e altri – a cura di Christian Delorenzo – Einaudi Editore Super ET – 264 pagine – prezzo di copertina 13€

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