La fragilità della Terra vista dallo Spazio

Nella nuova area espositiva dedicata allo Spazio al Museo della Scienza di Milano, parte dell’itinerario è dedicato alla vista e allo studio del nostro Pianeta Terra, l’unico sul quale è possibile la vita, così meraviglioso e così fragile.

La fragilità della Terra vista dallo Spazio attraverso le immagini catturate dai satelliti

La fragilità della Terra vista dallo Spazio attraverso le immagini catturate dai satelliti

La zona dedicata alla Terra vista dallo Spazio, nella nuova area espositiva del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, ha catturato la mia attenzione. Mi sono fermata in particolare ad osservare la Terra dal cosmo e a capire a cosa servono queste osservazioni.

I satelliti: perché sono importanti. Ho iniziato col leggere qualche informazione sui satelliti. Sono loro a permetterci l’osservazione della Terra dallo Spazio. Oltre alle varie missioni nello spazio vere e proprie, i satelliti hanno altre applicazioni.

La Nasa ha lanciato nel 1972 il primo satellite, Erts-1 (Landsat-1) per studiare le risorse del nostro Pianeta e le sue condizioni di salute, visto che dallo Spazio si ha una visione molto ampia e unica della Terra.

Da allora i satelliti sono stati molto utilizzati anche per la gestione del territorio, lo sviluppo urbano, il controllo delle coltivazioni agricole e le varie forme di inquinamento. Grande importanza rivestono anche nella meteorologia: la vita quotidiana e l’economia sono sempre più legate alle previsioni del tempo.

Altro campo di utilizzo dei satelliti è lo studio della Terra e dell’atmosfera: forniscono dati indispensabili per capire il riscaldamento climatico e le sue conseguenze legate alle terre, ai ghiacci e agli oceani.

L’Italia, attraverso l’agenzia spaziale Asi, è stato il primo Paese a lanciare in orbita una costellazione di quattro satelliti (COSMO-Skymed) dotati di radar in grado di scandagliare in continuazione la superficie dell’intero globo

Dallo Spazio si può studiare la superficie della Terra da un punto di vista privilegiato. Le osservazione registrate dai satelliti ci permettono di fare delle previsioni. Nella sezione del Museo Scienza è esposto il satellite San Marco (modello di qualifica originale della missione 3) per ricordare l’Italia come terza nazione al mondo capace di inviare un manufatto nello Spazio.
Ci sono poi tecnologie che permettono di indagare l’atmosfera. L’installazione “Love Planet Earth” di Telespazio permette al visitatore di immergersi nelle stupefacenti immagini prodotte dai satelliti in orbita.

Love Planet Earth Confesso di aver passato molto tempo davanti a questa installazione che mostra immagini della Terra catturate dallo Spazio. Ho visto il filmato due volte. Le foto della gallery (prendetele per come sono, sono fatte molto rapidamente) sono state scattate mentre scorreva il filmato.

“Telespazio, con le sue tecnologie e servizi, contribuisce a osservare e studiare l’ambiente. Perché proteggere il nostro Pianeta è garantire la nostra sopravvivenza futura”

Le immagini della nostra Terra sono spettacolari: oceani, montagne, fiumi, ghiacciai, città e foreste. Ma oltre alla loro bellezza, mostrano la fragilità di un Pianeta, che è reso ancor più delicato dalle azioni (non sempre corrette) dell’uomo.
E così le montagne si stanno trasformando in deserti, i grandi fiumi in piccoli ruscelli e le foreste in piccole zone alberate.

Vista dallo spazio la Terra è bellissima, ma fragile. Un pianeta fatto di oceani e montagne, fiumi e ghiacciai, città e foreste. Ma effetto serra, deforestazione, estinzione degli ecosistemi, esaurimento delle risorse naturali, ogni giorno ne minacciano la salute.

Ancora una volta siamo davanti a molti problemi che minacciano il nostro Pianeta, gli ecosistemi, gli animali e le piante e la stessa salute e vita dell’essere umano. Siamo in tempo per cambiare i nostri comportamenti, quelli sbagliati, quelli eccessivi che danneggiano tutti noi. Ma il tempo rimasto è davvero poco, come si vede da queste immagini scattate dal Cosmo.

Ban Ki-moon, Segretario Generale dell’ONU, nel suo discorso a settembre per il Summit sul Clima ha affermato che tutti gli studi scientifici internazionali ormai concordano sul fatto che il cambiamento climatico è innegabile. Tre punti sono fondamentali:

  1. l’influenza dell’uomo sul cambiamento climatico è innegabile
  2. occorre agire molto rapidamente
  3. abbiamo i mezzi necessari per “combattere” questa lotta.

La Stazione Spaziale Internazionale, ISS. È il più straordinario laboratorio di ricerca a disposizione dell’umanità. All’avanguardia in fatto di ricerca in ambito astronautico, è un capolavoro di tecnica, realizzato per oltre il 50% in Italia. A bordo sono svolti studi per analizzare il comportamento dell’organismo e della mente umana in condizioni limite e ricerche nel campo della fisica, della chimica, della biologia e della medicina.

Qui è stata ricostruita una porzione della ISS con una cupola da cui si possono osservare le immagini di un’intera orbita attorno alla Terra. Quindi mi sono messa a percorrere mentalmente ed emozionalmente un’orbita attorno alla Terra. Perché non credo che andrò nello Spazio e questa era la mia unica possibilità. Così posso dire di aver fatto anch’io un giro attorno alla Terra! :-)

E voi, cosa ne pensate di queste immagini? Quale riflessioni vi suscitano? Vi piacerebbe andare nello Spazio?

2 Comments on “La fragilità della Terra vista dallo Spazio

  1. Pingback: Le tecnologie dello Spazio per l’Agricoltura | curiosa di natura

  2. Pingback: Una Terra fragile | holdenpiemonte

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